Siamo italiane, diverse per eta’, professione e provenienza geografica; viviamo in un Paese, la Gran Bretagna, dove essere donna non e’ piu’ un fattore fortemente discriminante.
Il 13 febbraio ci siamo ritrovate qui, a Londra, profondamente indignate per lo stato pietoso in cui e’ stata ridotta la nostra Nazione dall’attuale classe dirigente. Grazie ai media internazionali siamo costantemente informate di cio’ che accade in Italia e le notizie che ogni giorno ci arrivano aggiungono frustrazione e rabbia alla nostra deludente e diretta esperienza del Bel Paese.
Non possiamo che confermare: l’Italia non è un paese per donne (come non lo e’ per uomini, giovani e vecchi) e noi vogliamo che lo diventi.
Pertanto, anche noi che abbiamo deciso di vivere all’estero, momentaneamente o in modo stabile, diciamo: “Ne abbiamo abbastanza! E’ il momento di riprenderci il nostro paese, di impegnarci tutti a ricostruire il nostro futuro”.
Attendevamo con trepidazione che il nostro Paese si risvegliasse. Ci siamo riconosciute nelle motivazioni che hanno portato alla creazione del movimento Se Non Ora Quando e abbiamo deciso di metterci in moto per diffonderne e rafforzarne il messaggio e l’azione. Ci siamo, siamo con tutte le donne e gli uomini d’Italia che vogliono un futuro diverso e migliore a breve e a lungo termine.
Il 13 febbraio eravamo anche noi in piazza e c’eravamo anima e corpo, perche’ il senso di appartenenza all’Italia e’ ancora piu’ forte quando sei lontano, quando, per andare avanti in un Paese che non e’ il tuo, hai bisogno di avere ben chiaro da dove vieni e quali sono le tue radici. E noi vogliamo che queste radici abbiano solide e rispettabili basi - civili e sociali - per essere orgogliosamente italiane nel mondo.
Molte di noi sperano di rientrare un giorno in un’Italia diversa, onesta, meritocratica, culturalmente evoluta, capace di accogliere e valorizzare le diversita’ e di offrire un futuro dignitoso alle sue cittadine e ai suoi cittadini. Un’Italia dove nessuno si possa permettere di discriminare una donna in base all’eta’, alla sua situazione famigliare, al suo aspetto. Un’Italia dove il corpo delle donne torni ad essere il tempio inviolabile dell’anima e dell’intelligenza femminile.
Vogliamo un’Italia rispettata e rispettabile, capace di supportare la reputazione dei suoi cittadini in Europa e nel mondo, un’Italia di cui andare fiere.
Alla luce di tutto cio’, anche qui in Gran Bretagna ci impegnamo con orgoglio e coraggio per ridare al nostro Paese la dignita’ che merita, con la consapevolezza che noi donne italiane abbiamo finalmente cominciato, tutte insieme, da tutta Europa e da tutto il mondo, a riprenderci il futuro dell’Italia.
Se Non Ora, Quando? Adesso!

L'Italia è un grande paese. E' un paese per tutti, noi donne comprese.Chiunque vorrebbe sempre un paese migliore, ovunque nel mondo.Non sputtaniamo l'Italia.Certo vorremmo un Italia più onesta, vorremmo un mondo più onesto. Bisognerebbe impegnarsi a migliorare noi stesse, visto che non siamo esseri perfetti e smettere di criticare e diffamare in giro per le vie del mondo.Non si da dignità ad un paese in questo modo. Darsi da fare mettendo da parte l'odio che è una buona causa del malessere di alcune donne insoddisfatte che infamano e si lamentano per manifestare un concetto. Monica
ReplyDeleteL'Italia e' un Paese dove un uomo di 74 anni, rilasciando un'intervista, parla della sua compagna come della sua "fidanzatina" (http://www.repubblica.it/politica/2011/03/16/news/accuse_allucinanti_andr_in_tv_a_difendermi_i_bonifici_solo_aiuti-13663479/?ref=HREC1-3).
ReplyDeleteNon c'e' odio nelle parole di chi si lamenta della situazione, ma tanto disagio si.
L'Italia e' un grande paese dove un uomo di 74 anni lavora con grande impegno ed e' insultato e trattato come una m. ! Io fossi in lui mollerei e mi godrei un po' di vita. Ma da italiana sono fiera che resti e combatta questa battaglia di insulti vergognosi. sono convinta che ce la farà perchè è un uomo convinto di quello che vuole, pragmatico, pieno di voglia di lavorare e migliorare il paese. E se ha la fidanzatina fa proprio bene! Questa e' la realtà secondo me. Ilenia
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