Se e’ vero, e Benigni mi insegna che bisogna sempre dire "se e’ vero" di questi tempi, quello che hanno riportato oggi "Il Fatto Quotidiano" ed "Il Corriere della Sera", che qualcuno e’ andato in Marocco ed ha provato a corrompere un’impiegata dell’anagrafe perche’ manomettesse i registri e modificasse l’anno di nascita di Ruby dal 1992 al 1990, e se e’ vero che l’impiegata ha rifiutato e non ha accettato l’ingente somma di denaro offerta... beh allora scusate, ma un complotto c’e’ per davvero!
Qualcuno ha detto che le donne sono graziose e simpatiche compagne di tavolo, su cui indugiare con lo sguardo durante una noiosa riunione politica fra uomini che decidono delle sorti della comunita’... tuttalpiu’ -se non trovano un uomo ricco che se le sposi e risolva i loro problemi di precariato-, possono diventare belle segretarie.
Mi si consenta, ma le donne si stanno prendendo un po’ troppo spazio: prima le intercettazioni di signore e signorine che imbarazzano, con parole non sempre benevole, un uomo importante, poi il processo affidato a tre giudici donna e le manifestazioni del 13 febbraio e dell’8 marzo... ora anche una donna –onesta- che si rifiuta di farsi corrompere per commettere un grave illecito... Cribbio, ma in che mondo viviamo?
Barbara Marinelli
Roma La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla vicenda dei presunti emissari che si sarebbero recati in Marocco per tentare di corrompere una dipendente dell’anagrafe con lo scopo di retrodatare l’atto di nascita della ragazza. Il reato ipotizzato dai pm è quello di tentata corruzione, finora contro ignoti, e prende le mosse dalla denuncia presentata dal legale del premier Niccolò Ghedini, dopo la pubblicazione di notizie sul «Fatto Quotidiano». Il giornale diretto da Padellaro ha sostenuto che due emissari, italiani e provenienti forse da Milano, avrebbero tentato di corrompere una dipendente pubblica dell’anagrafe marocchina facendo così risultare l’ex cubista già maggiorenne all’epoca delle feste ad Arcore, per aggirare l’accusa della Procura di Milano di «prostituzione minorile» a carico del Cavaliere. Ghedini però aveva subito presentato una denuncia contro ignoti sulla vicenda della presunta corruzione, con le ipotesi di reato di tentata corruzione e tentata frode processuale. L’atto è stato presentato nella Capitale in quanto si ritiene che sia proprio la Procura di Roma competente. Da sottolineare, comunque, che Ruby ha più volte in passato bluffato sulla propria età dichiarandosi maggiorenne.
ReplyDeleteDICIAMO LE COSE ESATTAMENTE COME STANNO!!!! ILENIA
E' giusto valorizzare la donna e che abbia i suoi diritti! pero' Signora Marinelli porta proprio degli esempi che non hanno alcun senso. Le consiglio di prendere esempio da situazioni normali in cui noi tante donne ci possiamo identificare ed immedesimare. In che mondo viviamo? in un mondo che tuttosommato le nostre madri e nonne si sono create volendo rispettare magari anche alcuni valori del passato che forse oggi non hanno piu' gran senso nel mondo in cui siamo. . Noi che abbiamo sicuramente piu' possibilità vivendo in un mondo diverso e chiamiamolo piu' moderno, vediamo intelligentemente di dimostrare veramente come siamo e di cosa siamo capaci! Monica
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